Cristina Catalani
Cristina Catalani nasce ad Arezzo nel ‘72, dove frequenta moda e costume teatrale all’Istituto d’Arte. Studia scenografia all’Accademia di Belle Arti di Brera; fotografia al Barnet College di Londra con il progetto Erasmus. Supera il test di ammissione al corso di aiuto regista della Civica Scuola di Cinema di Milano, dove si diploma nel 1999. Negli anni Novanta, collabora con il gruppo teatrale Il Giogo di Montagnano (Arezzo), per il quale disegna le scene e i costumi di opere in vernacolo toscano. Mentre frequenta la scuola di Cinema e successivamente, realizza video-scenografie per spettacoli di musica jazz, in Italia ed in Francia (Orchestra Nazionale di Jazz di Francia, La Milanesiana, Piccolo Regio, Festival jazz di Rocella Jonica). Nel ’99 realizza il suo primo corto: La sindrome dell’elefante, in pellicola, selezionato in alcuni festival. Dal febbraio all’aprile 2000 è sul set di Nichetti, Honolulu Baby, come video assist ed assistente alla regia, stagista. Nel maggio vince Pescaracortoscript e con il premio nel novembre realizza il suo cortometraggio Racconto d’inverno, che partecipa a numerosi Festival, tra i quali il Torino Film Festival. Vince come miglior Opera al Festival del Cinema di Frontiera, a Marzamemi; Premio del Pubblico, Sguardi al femminile e Premio Qualità, a Etruria Cinema a Roma. È ispettore di produzione e assistente dell’art-director, nella fiction televisiva Vento di ponente (RAI-Endemol); regista delle esterne, per il programma Scherzi d’amore della Rai e di nuovo assistente alla regia sul film La fisica dell’acqua di Felice Farina. Come direttore di produzione ha realizzato cortometraggi e documentari sia in pellicola, sia in digitale. Ha lavorato per Mediaset: come aiuto regia per alcune fiction, a Iris come regista programmista. Attualmente lavora in televisione come aiuto regia per longtime video, lavoro che alterna all’insegnamento e alle collaborazioni di produzioni con le scuole.